Friday, 16 March 2018

Direzione: Polo Sud (piu' o meno...)

Marzo 2018
GIOVEDI'

Dall'estremo oriente (umido e caldo e con 8 ore di fuso orario)  eccomi ora all'estremo sud, in Mozambico, umido e caldo altrettanto ma almeno senza fuso orario! E ho ufficialmente toccato il punto piu' a sud dei miei vari viaggi... mo' mi manca solo l'Antartide :D:D
Il tutto passando per Vienna (sotto la neve)! Di quel viaggio niente di particolare da dichiarare, se non che quando ho visto l'aereo con cui ci hanno fatti volare mi é preso un colpo!
Non so perché ma il fatto di vedere ste elichette piccole piccole cosi' esposte non é per niente rassicurante! Poi vabbé, io ho volato su di molto peggio in Sud Sudan, pero' lostesso... un brividino l'ho avuto al momento di salire :) 



 








 




Sono a Maputo da 4 giorni per una missione che finalmente mi dà il tempo di respirare e di guardarmi anche un po' in giro. Sto passando la maggior parte del tempo in ufficio ma ho fatto anche diverse field visits in giro per scuole, centri sociali e cliniche, soprattutto nella zona povera di Matola, e quindi ho visto un po' del circondario. La città non mi pare molto diversa da tante altre che ho visto, né come colori né come vegetazione né come impianto generale. Rispetto all'Africa che conosco io ha il vantaggio di avere non so quante migliaia di chilometri di coste tropicali, il che non é male, e di essere (almeno qui a Maputo) molto tranquilla dal punto di vista della sicurezza.

Si guida a sinistra anche qui (come in Malesia), cosa che trovo bizzarra, visto che sono stati colonizzati dai Portoghesi. Ma pare che il fatto di gravitare nell'orbita di Sudafrica, Swaziland, Botswana eccetera abbia fatto si' che si siano conformati alle abitudini di guida anglosassoni. Pero' con influenze asiatiche oserei dire, visto che oggi sono tornata in ufficio dopo pranzo su uno di questi cosi thailandesi:


















Non ho ancora visitato un granché ma la mia collega francese mi ha fatto fare un giro in macchina per il centro, e l'altra sera siamo andati a cena con altri colleghi in un ristorante sul mare, e quindi abbiamo visto un po' di costa. E anche qui non manca il mega albergo cinese da 8 stelle e 20 piani, un mostro!






























Sono ospitata dalla mia collega E. che é francese, vive con marito Haitiano e figlia di 3 anni che il primo giorno non mi ha calcolata ma dal secondo giorno ha deciso di martirizzarmi... Magari uno dei motivi per i quali oggi ho finito di lavorare ma invece di andarmene a casa sono ancora qui in ufficio :D
Sono molto easy going, ospitali e tranquilloni... forse un po' troppo, nel senso che applicano la regola del 'sei a casa tua, fai come vuoi e quando vuoi', che é simpatica se sei in vacanza, ma se sei qui per lavoro e non sai bene come organizzarti per cena, non é proprioil massimo. Pero' non é grave, una sera abbiamo mangiato tutti insieme, un'altra siamo uscite a cena, e stasera mi sono fatta un'insalata di avocado, pinoli e pomodorini... non cosi male in fondo :) 
Cmq sono sciolti ma incasinati, disorganizzati, e lo sanno. Fanno la spesa a casaccio, dimenticandosi sempre quello che gli serve, e quando sono arrivata l'altro giorno, gli mancava l'acqua in casa da ore ma mica hanno fatto niente! Si sono scusati del fatto che io ho dovuto andare a fare la doccia in ufficio, ma poi hanno continuato a fare le loro cose, per altri due giorni, senza preoccupazioni alcune. Almeno hanno provveduto a farci portare dei secchi d'acqua, ma mica lo chiamavano l'idraulico! :D Vabé, non si puo' avere tutto, ospiti simpatici e PURE l'acqua corrente, chiedo troppo! :D

La cosa buffa é che lei é un'ateona incallita, peggio di me, e lui é un testimone di Geova! Non riesco a immaginare un'accoppiata piu' esplosiva, e infatti lei mi racconta di discussioni inferocite (e te credo!) soprattutto riguardo alla possibilità che la bambina si ammali e abbia bisogno di cure mediche tipo trasfusioni di sangue. Ma pare che siano sufficientemente furbi da prevedere che, nel caso di coppie miste, sia la persona non credente a prendere questo genere di decisioni.  

Hanno una casa simpatica qui a due passi, con un bel giardinetto interno che la sera è una meraviglia, e anche molto vicino ad un centro artigianale dove abbiamo mangiato una volta a pranzo e dove oggi ho fatto un salto per farmi tentare dalle bellezze dell'artigianato locale. E ovviamente ci sono riuscita! Mi sono portata a casa l'ennesimpo piatto decorato e ho in mente di comprare anche delle scatole in tessuto che ho visto... Peccato che con tutte ste cose, e tra quello che riporto io e quello che compra S. in Tunisia, ci toccherà ben presto traslocare, perché la nostra casetta a Lione é tanto bellina ma già siamo al limite dello spazio!

































Sono abbastanza comica quando vado in giro... Col fatto che parlano portoghese non mi viene spontaneo parlare in inglese, mi suona piu naturale una lingua latina... solo che mi esce fuori una roba mista tra italiano, spagnolo e quelle quattro parole che so di portoghese, che sembra la scenetta del "Noio volevam savuar" di Toto'!!! Uno spettacolo :)



https://www.youtube.com/watch?v=6d_2HzW6rMY























VENERDI'


Mi fa troppo rosicare il fatto che il giorno prima di partire mi hanno ciulato il telefono, quindi non solo ho perso quasi tutte le foto della Malesia, ma ho dovuto riesumare la mia vecchia macchinetta fotografica per venire qui...che ormai era convinta di potersene stare in pensione e invece ora deve riprendere servizio...solo che la batteria dura tipo 1 ora e ha un obiettivo che mi servono 3 scatti per fare una foto completa...

Una cosa divertente che un collega mozambicano mi ha fatto notare é che qui vicino c'é il centro culturale americano...il che va bene... ma su ogni poster, invito, carta intestata eccetera, sono obbligati a scrivere il loro indirizzo... che è "on the corner of Mao Tse Tung and Kim Il Sung."!!!!! UAHUAHUAH il vero contrappasso, considerati gli exploit del Parrucca...pensate che rosicata ogni volta che ricevono una lettera!!!

Oggi ho fatto una delle due formazioni in programma per lo staff locale, e sono devastata. E' stata solo mezza giornata, quindi ho dovuto comprimere all'osso il programma che di solito faccio in due giorni. In piu' molti di loro non capiscono l'inglese, quindi dei colleghi hanno dovuto tradurre, il che ha rallentato il ritmo. Per non parlare del fatto che dovevamo iniziare alle 8.30 ma nessuno aveva pensato a predisporre il proiettore, quindi mentre lo andavano a cercare per mari e monti, io ho dovuto iniziare a parlare senza supporto, solo con delle stampe sfigatissime in bianco e nero... Insomma, non é che sia stata la piu' soddisfacente delle sessioni... Spero solo che tra uno sbadiglio e l'altro qualche nuova idea gli si sia impiantata nella zucca :)

E domani é weekend! Sono riuscita a organizzarmi in modo da finire tutto quello che dovevo fare, e quindi sono pronta per andare al mare! Il mio collega L. (che lavorava nel mio stesso team a Lione e da 2 mesi é qui in Mozambico) deve uscire dal paese per rifarsi il visto, e quindi abbiamo programmato tutti insieme di andare a sud, alla frontiera con il Sudafrica, in modo che lui possa uscire e rientrare a piedi, e poi ci fermeremo sulla costa per un paio di giorni di mare: non vedo l'ora!!!


LUNEDI'
La gita a sud é stata molto carina! Il viaggio in macchina fino alla frontiera con il SudAfrica dura un paio d'ore, e alla fine passi attraverso un parco e siamo riusciti a vedere delle gazzelle lungo il bordo della strada e delle giraffe in lontananza (e, udite udite, sono stata io ad avvistarle tra gli alberi!!! Io con la mia vista da talpa!!! Che orgoglio!).
Ci siamo fermati a Punta de Oro, in un campeggio abbastanza basico ma carino, e ci siamo rilassati tra la spiaggia e i ristorantini di mare.
E domenica mattina all'alba siamo saliti su un gommone e siamo andati a vedere i delfini! Che emozione! Mi chiedevo se mi avrebbero fatto paura, vista la mia fobia per i relitti sottomarini (lo so, i delfini non ci azzeccano niente con i relitti, ma che ne so, non sapevo come avrei reagito a vedermi accanto quei giganti del mare...).
Abbiamo navigato per mezz'ora lungo la costa, al freddo, con il gommone che sbatteva sulle onde e sollevava getti d'acqua fredda addosso a tutti noi, ancorati con mani piedi e denti alle corde di supporto. Ma non abbiamo trovato niente, a parte un branco di  pesci blu elettrico che non mi ricodo come si chiamano e una tartaruga che nuotava pacifica a pelo d'acqua.

Mi sono sentita molto orgogliosa del fatto che riuscivo a capire quello che dicevano il nostro capitano e le due sedicenti esperte di delfini (che in realtà erano due volontarie in vacanza da Johannesburg per un mese ad accompagnare i turisti...), visto che i sudafricani hanno un accento spaventoso e fino a poco tempo fa per me ra come se parlassero arabo... Invece, grazie all'esercizio che mi tocca fare con S. tutti i giorni, adesso sono in grado di capire anche gli accenti piu assurdi! :D

Comunque, stavamo per rinunciare quando sono apparse delle pinne!!!
E' durato un attimo: tempo di mettere la maschera e di tuffarsi in acqua, senza pensare a nessuna paura, e di mettere la testa sott'acqua...e...ooohhhhh!!!! Erano li, due delfini che nuotavano uno accanto all'altro,  a qualche metro da me, e poi un altro, che é emerso dal fondo del mare e ha iniziato a farci il giro attorno... Ero immobile, paralizzata, non mi sembrava possibilie! 
E poi, in un attimo, se ne sono andati... Di solito ce ne sono molti di piu' e rimangono piu' a lungo, ma quel giorno non avevano voglia evidentemente... Pero' e' stato magico!!!

E adesso tocca a S. mantenere la promessa di farmeli vedere, l'estate prossima, quando andremo in kajak sulla sua isola... :) 



Ridatemi Toto!

Il Vietnam e la musica non vanno d'accordo...decisamente... Da quando sono ad Hanoi (due settimane) e in particolare in albergo, mi stan...