E passato un po
di tempo ormai da quando io e S. abbiamo preso le nostre vacanze estive (il 27
agosto!!!) ma l’incanto non é ancora svanito e mi sembra ancora di sentiré la
magia di quei posti incredibili…
Siamo partiti
separatamente, io da Lione e lui da Bristol, e quindi io mi sono fatta da sola
il viaggio con scalo a Gatwick, che mi ha portata su una pista di atterraggio
dove mi aspettava un simpatico aeroplanino con le famose eliche esterne che mi
danno tanta sicurezza :D E talmente piccolo che il mio bagaglio a mano
dimensioni easyjet non ci stava nella cappelliera!
Dopo un volo di
50 minuti, siamo atterrati a Guernsay, e mentre ci avvicinavamo all’isola e
cominciavo a vederne i contorni dall’oblo’, non mi sembrava vero di essere
quasi arrivata in un posto di cui ignoravo l’esistenza solo tre anni fa e di
cui oggi so quasi tutto ma che é ancora avvolto in un alone di mistero e
memoria…
Fuori dal mini
aeroporto ho aspettato per un po’ l’autobus, e nel frattempo mi sono bardata
per l’amichevole vento e pioggerellina che obviamente mi ha accolto all’uscita.
E quando sono
salita sull’autobus, dopo la prima curva mi sono ritrovata súbito in un mondo
incantato… le strade erano strettissime e case e macchine sembravano
schiacciate una sull’altra e premere verso di noi, un po’ come se io fossi una
specie di Gulliver appena sbarcato a Lilliput…e le case erano tutte cottages in
pietra con i tetti spioventi, i comignoli, le finestre a riquadri bianchi, una
striscia di prato davanti coperto di fiori, e tra un cottage e l’altro prati,
muri di cinta ricoperti di edera, ogni tanto uno scorcio di mare in lontananza… e qualche mucca! :)
Mi é sembrato di
essere saltata in una cartolina con tutto quello che nel mio immaginario é
inglese…anche se li’ l’inglilterra non centra niente, si S. lo so, ma ancora
sono un po’ confusa!!! Ma ammetterai che é un bel casino: le Channel Islands
sono piu’ vicine alla Normandia che al Regno Unito ma non sono francesi, non
più almeno, da svariati secoli...Pero’ hanno giurato fedeltà al Duca di
Normandia, che attenzione é una donna, ed é la Regina Elisabetta... Quindi
fanno parte della famiglia ma solo perché sono affezionate alla mamma, ma i
fratelli non é che li sopportino tanto... E quindi fanno parte della Gran
Bretagna ma non del Regno Unito...E OVVIAMENTE non dell’Inghilterra, che con Scozia,
Galles e Irlanda del Nord costituiscono degli stati a parte... Aaaaagghhh!!!
Non ci capisco niente!
Comunque.
L’autobus mi ha
lasciato di fronte al porto di Guernsay, che é semplicemente un gioiellino, con
tutte le barche a vela ancorate, protetto da una fortezza enorme in mezzo al
mare, e sullo sfondo due delle altre siloe minori che formano l’arcipelago: Herm
e, si, era proprio lei, Sark!!! Non ci potevo credere, stavo veramente
guardando con i miei occhi quel luogo mitologico, ancora piu mitologico di
Guernsay!
Ma ancora piu’
curioso é stato iniziare a camminare lungo il lungomare, verso l’albergo, e
vedere che le barche nel porto stavano appoggiate sul fondo!!! Ci sarà stato un
dito d’acqua, e per centinaia di metri non si vedevano che scogli, alghe, boe
buttate su un fianco e gabbiani grossi come tacchini che razzolavano nella
melma... Troppo strano!
Ovviamente mi
sono ricordata dei racconti di S. e del fatto che eravamo a poche decine di km
da Mont St. Michel, e quindi era perfettamente naturale avere una marea cosi’
bassa da poter andare a piedi fino a Londra, si fa per dire... Ma é stato
comunque un incontro piuttosto bizzarro con il panorama locale :D
Il cielo ovviamente grigio, basso e
minaccioso, l’odore della salsedine e del vento, la pioggerellina e la luce bianca
e abbagliante, e il mare in lontananza che oltre lo strato di rocce e alghe sembrava
una lastra di piombo... troppo petico! :D
E poi sono
arrivata in albergo e ho aspettato S.








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